Le fantastiche serie fotografiche di mongolfiere di Mihai Barbu, alias bizoo_n, che si levano in volo su vaste distese di aspre montagne alla luce dell’alba, rappresentano una visione davvero incantevole. Queste foto trasmettono una calma eterea e un solenne senso di pace, che ci spingono a domandarci dove e in quali circostanze siano state scattate. Di seguito Mihai racconta la storia che si cela dietro a quelle splendide serie:

“Un’estate, io e la mia famiglia eravamo in viaggio su strada da un mese, con il nostro sidecar. Avevamo scelto come destinazione principale la Georgia, sulla catena montuosa del Caucaso. Durante la via del ritorno per la Romania, nostro Paese d’origine, attraversammo la Turchia da est a ovest, ed è così che arrivammo in Cappadocia, nella regione dell’Anatolia centrale. Personalmente devo dire che non ne ero particolarmente entusiasta. È possibile vedere la Cappadocia e le sue mongolfiere volanti in qualunque brochure delle agenzie di viaggi, così pensavo che fosse eccessivo considerarla una meta turistica. Ma poiché eravamo lì, pensai, avremmo anche potuto fare un tentativo.

Giunti a destinazione ci fermammo in un campeggio a pochi chilometri da Goreme, nel cuore della Cappadocia. La prima notte, andando a dormire, dissi alla mia fidanzata che il giorno seguente mi sarei dovuto alzare presto per realizzare uno sfondo con le mongolfiere che sovrastavano le nostre bici. Mi svegliai alle 4 del mattino. I palloni aerostatici iniziano a volare prima dell’alba, quindi mi sarei dovuto recare presto sul posto.

Non dimenticherò mai il momento in cui vidi sollevarsi il primo pallone aerostatico. Mi trovavo in una strada deserta e tortuosa, con appena un barlume di luce nel cielo, quando vidi una mongolfiera in volo per la prima volta in vita in mia. Devo ammettere che era una delle cose più belle che avessi mai visto. Rallentai, per assicurarmi di catturare quanti più dettagli possibile di quell’immagine. Mi sentivo eccitatissimo. Raggiunsi il luogo in cui le mongolfiere venivano preparate per il volo e iniziai a correre di qua e di là, provando ad eseguire lo scatto perfetto con la mia bici circondata da palloni aerostatici. Si levarono in volo e io mi misi a inseguirli disperatamente per tutte le colline della Cappadocia. Ero sbalordito. Il tutto finì nel giro di un’ora, così tornai dalla mia famiglia con un unico pensiero in mente. Andai da loro e dissi: “Non mi importa di quanto possa costare, domani voleremo su una mongolfiera”. Così facemmo, e fu molto meglio di quanto potessi mai aspettarmi. Un’esperienza simile non si può descrivere a parole.”

Un grande ringraziamento a Mihai per aver condiviso con noi questa magica esperienza. Scoprite il resto delle sue opere su Fotolia.