Andrea Izzotti  è un fotografo specializzato in scatti di fauna selvaggia e di viaggio. Le sue incredibili fotografie subacquee mostrano la bellezza di quello che si trova sotto di noi, mentre i suoi scatti ‘sopra l’acqua’ guidano lo spettatore in un tour naturalistico di unico splendore. Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con lui per scoprire di più sul suo lavoro:

Ciao Andrea! Ci racconti chi sei, dove vivi e qualcosa in più sulla tua esperienza come autore Fotolia? Come hai iniziato a vendere foto?

Mi chiamo Andrea Izzotti, sono un libero professionista di 47 anni. Sono nato e  vivo a Genova, Italia. Fotografo sin da quando ero ragazzo e dopo un periodo di pausa e di fotocamere “compatte”, ho ripreso nel 2007 il grande amore con la reflex, affascinato dalle potenzialità del digitale.

Ispirato da un collega a cui ho chiesto i primi consigli, ho iniziato a vendere quasi per gioco, soprattutto per vedere se le mie immagini potevano incontrare il gusto del pubblico. Con mia grande sorpresa ho venduto un’immagine il giorno stesso che è stata approvata. Ho quindi deciso di “aprire” i miei archivi su Fotolia, iniziando a caricare foto, cosa che continuo a fare tuttora, sia con in nuovi scatti, sia con esplorazioni dell’Hard Disk alla ricerca di qualcosa di “dimenticato”.

frog in swamp while looking at you

Finalista per il Travel Photographer of The Year 2012. Categoria – Water

Dal tuo portfolio emerge l’amore per i viaggi. Quale è stato il posto più bello che hai fotografato?

Sicuramente il posto più bello che ho fotografato è Raja Ampat, nell’isola di Papua, parte indonesiana. Sott’acqua regna la biodiversità: nel corso di una sola immersione è possibile incontrare oltre 300 specie diverse. Ho poi avuto l’incredibile privilegio di immergermi con oltre 10 squali balena nella baia di Cenderawasih. A Raja Ampat fuori dall’acqua i panorami sono mozzafiato, con migliaia di piccole isole che continuamente fanno capolino all’orizzonte nell’oceano, spesso attraversato da arcobaleni; i tramonti sono tra i più belli ed emozionanti che io abbia mai visto e trasmettono un senso di pace e serenità che difficilmente ho trovato in altri luoghi.

Whale Shark under fishermen platform in Papua

Quale paese non hai ancora visitato e dove vorrai assolutamente andare?

 Africa centro/meridionale

Quale animale è stato più difficile fotografare?

Il cavalluccio marino pigmeo (che ho trovato a Papua, in Borneo, e nel Sulawesi). Difficile da trovare perchè minuscolo (pochi millimetri) e mimetizzato in gorgonie a profondità che non consentono lunghe permanenze. Difficilissimo da inquadrare e fotografare per le dimensioni ed il movimento continuo di tutti gli elementi (cavalluccio, gorgonia e….fotografo!)

group of colorful squid cuttlefish underwater

Vincitore del – National Photo contest per l’Italia – National Geographic 2011

Quali immagini vendono meglio del tuo portfolio e secondo te per quale motivo?

 Nel mio portfolio principalmente si vendono ovviamente foto naturalistiche (specialmente di squali e foche), foto di città e architettura (specialmente luoghi famosi come il Capitol di Washington), ma anche foto che non avrei mai immaginato avrebbero avuto successo, come stoffe e vestiti. Per le foto naturalistiche ritengo che il successo derivi dall’originalità e rarità dei soggetti, ma anche dalla buona qualità degli scatti che propongo.

shark attack underwater in the deep blue sea

Quale particolare tecnica adotti per le fotografie naturalistiche?

 Quando capisco che l’azione è imminente imposto i settaggi degli iso su iso-auto e scatto a priorità di diaframma. In questo modo ho la probabilità più alta di congelare l’azione. Sott’acqua amo in particolare l’uso del fisheye, che mi obbliga però ad avvicinare il più possibile l’animale.

Red orang utan crab on hard coral macro in Cebu Philippines

Da cosa è composto il tuo equipaggiamento fotografico?

 Ho due corpi macchina Nikon (D4 e D810) e un corredo di obiettivi molto luminosi che vanno dal 50 mm. F/1.4 al 500mm F/4. L’obiettivo che prediligo e dal quale non mi separo mai è il 70-200mm F/2.8.  Come cavalletto e monopiede uso Gitzo, la testa basculante per il 500mm è Photoseiki.,

L’equipaggiamento  subacqueo è costituito dalla custodia Easydive Leo 3, che ha ospitato diversi corpi macchina Nikon (D300, D300s, D700, D800E e D810), fabbricata in Italia, da una serie di oblò intercambiali e due flash 1 Subtronic e l’altro Sea&Sea.

Inside a giant travelly tuna school of fish close up in the deep blue sea

Inside a giant travelly tuna school of fish close up in the deep blue sea

Ed infine, dal tuo portfolio scegli la tua immagine preferita e spiegaci perché è speciale per te?

 La mia immagine preferita è anche la più venduta:

sea lion seal coming to you underwater

E’ uno scatto che riflette il mio rapporto con la natura e la fotografia, niente di preparato: l’idea mi passa per la testa ed è questione di un momento, a volte si riesce, spesso no. In questo caso ho visto passare la femmina di leone marino e ho ipotizzato che sarebbe venuto un bel controluce se avesse rallentato proprio sotto al sole. Non solo si è fermata ma è rimasta lì a guardarmi, giusto il tempo di premere il pulsante… sott’acqua tutto è in perenne movimento. Ogni volta che guardo questo scatto mi ricordo l’esatto istante in cui l’animale ha deciso di emozionarmi e io di congelare quell’emozione in un immagine.

Grazie Andrea è stato un piacere averti ospite del blog Fotolia!
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