Dal Blog spagnolo puromarketing.com condividiamo un interessante articolo scritto da Charles Tournier e Mathilde Toucheboeuf  del team Fotolia, sull’importanza dell’indicizzazione delle immagini inserite nei testi web, negli articoli postati nei siti web/blog o nei Social.

 

©XtravaganT – Fotolia.com

Più della metà delle immagini acquistate in agenzie di microstock come Fotolia vengono scaricate in formato web e usate per illustrare pagine web, blog, social network, newsletter o banner. Questa proporzione ci ricorda la crescente importanza delle immagini nel web e dovrebbe indurci a pensare trarre vantaggio delle nostre immagini.

Come per i testi, i consigli classici di SEO possono essere applicati alle immagini. La qualità dei contenuti e il modo in cui vengono visualizzati è essenziale. Ecco alcuni consigli specifici per ottimizzare l’inserimento delle immagini.

1.- Scegli un titolo descrittivo che abbia attinenza con l’immagine e possibilmente che contenga una parola importante per il suo posizionamento. Non lasciare i il titolo originale dell’immagine, spesso un codice, nel caso di immagini acquistate da agenzie microstock.

2.- Ottimizza le dimensioni delle immagini, è buona pratica non caricare immagini ad alta risoluzione sul web Gli utenti preferiscono pagine che si caricano velocemente e il peso delle immagini è un fattore predominante. Anche se molti CMS consentono di caricare e modificare immagini ad alta risoluzione e in diversi formati, è consigliabile ritagliare e/o ridimensionare le immagini prima di caricarle nel server, edi limitare le dimensioni a 320 e 1280 pixel  utilizzando il formato JPG ad una compressione ottimale.

3.- Conosci le parole chiave attinenti alle immagini e temi comuni del tuo sito web. Per questo Google mette a disposizione strumenti come il Planner di Parole Chiave che consente di conoscere le ricerche più gettonate nel web. Se hai dubbi tra due parole usa sempre quella più ricercata.

4.-Indica un attributo ALT con parole chiave attinenti per ogni immagine. Attenzione! Inserisci frasi ed espressioni, non parole singole fino a un massimo di 8 parole.

5.- Nell’attributo ALT indica “immagine” o “foto” tra le parole chiave. Molte ricerche si fanno con queste parole accompagnate da altre e permettono a i bot dei motori di ricerca di sapere che il contenuto è un’immagine.

6.- Scrivi didascalie sotto le immagini come nei giornali, frasi descrittive con parole chiave attinenti. Con HTLM5 è possibile usare l’etichetta per indicare ai motori di ricerca che si tratta di la didascalia di un’immagine.

7.- Presta attenzione al testo o alla semantica riferita alle immagini. Le immagini saranno posizionate meglio in Google Images se  testi e titoli contengono parole attinenti.

8.- Cambia regolarmente i contenuti grafici. Così come per i testi di una pagina web, è utile aggiornare anche le immagini. Nel caso il tipo di sito web non lo consenta considera di aprire un blog e prova a scrivere almeno 3 articoli a settimana. A Google piacciono i contenuti freschi.

9.- Usa varie volte le stesse immagini all’interno della pagina web. Se un’immagine è utilizzata correttamente, il suo posizionamento in Google Images sarà favorito dal suo utilizzo multiplo.

10.- Cerca di creare collegamenti esterni verso gli articoli e le immagini. Google considera anche il numero di clic e il traffico generato per ogni immagine, che contribuiscono al posizionamento della pagina web.