Partita con grande successo la Season 2 della Ten Collection, torniamo a parlare del Contest TEN, iniziativa mondiale svoltasi ad ottobre 2012, che ha coinvolto migliaia di creativi. Il brief era semplice: scegliere l’artista TEN edizione 1 da sfidare, aprire Photoshop, scegliere tra le immagini Fotolia messe a disposizione e dare il meglio di sé creando una fantastica opera digitale.

Sono state presentate 1240 opere, il tema più realizzato è stato “Viaggiare” e da questo infatti ne è uscito il vincitore, Sebastian Powszuk giovane artista polacco che ha presentando una geniale versione sul tema.

Tra i secondi classificati ad ex aequo troviamo anche Davide Brusa, che ha realizzato un‘opera sulla Street Art, e ha riscosso un enorme successo non solo tra il team di valutazione Fotolia, ma anche tra la community di Facebook dove sono state presentate e votate le opere in gara. Oggi abbiamo il piacere di intervistarlo!

Ciao Davide, ti rinnoviamo i complimenti per questo secondo posto, la tua opera ci è subito piaciuta e speravamo davvero si classificasse tra quelle vincenti. Ci vuoi raccontare qualcosa in più su di te, dove vivi, cosa fai e qual è stato il tuo percorso creativo e professionale sino ad oggi?

Ciao a tutti e grazie a Fotolia per questa intervista e per il secondo posto nel Contest Ten Collection, del quale sono davvero molto orgoglioso.
Ho 35 anni e vivo in provincia di Torino e sono un Graphic Designer e Illustratore.
Ho frequentato l’Albe Steiner diplomandomi come grafico pubblicitario nel ’99, e ho lavorato per 9 anni come web designer seguendo diversi clienti come Alpitour, Fiat, Iveco, Ferrero. In passato ho collaborato con fotografi del mondo del Fashion tra cui Alberto Buzzanca che trovo uno dei migliori fotografi per quel genere. Nel tempo libero coltivo la mia passione per la grafica, per la fotografia e l’Illustrazione.

Sono conosciuto tra gli amici come Dawlaz Davee, e per i miei lavori prendo spunto soprattutto dalle risorse online, Behance per esempio è una fonte inesauribile di creazioni di alta qualità. Ci sono poi alcuni artisti che hanno una forte influenza su di me, come quelli del Collectivo Depthcore, Ars Thanea, Jerico Santander, Sumeco, Takeshi presente nella Ten Collection, Saizen Media e molti altri.

I software che utilizzo più spesso per i miei lavori sono Photoshop, Illustrator e Cinema 4d.
Attualmente lavoro come freelance, in questo modo sono libero di gestire i miei tempi, di dedicarmi a più progetti contemporaneamente, e continuare la mia formazione, anche se mi piacerebbe tornare a lavorare per una azienda. Vorrei riuscire a lavorare anche per il mercato discografico, che trovo interessante ed estremamente creativo.
I miei lavori sono visibili sul mio sito e nella mia pagina di facebook

Ci piacerebbe avere qualche informazione in più sull’opera che hai presentato per il Contest Fotolia, come mai tra i 10 temi disponibili hai scelto proprio Street Art di Pulssart? 

Inizialmente ero indeciso, volevo confrontarmi con i temi Abstract e Street-Art, poi per motivi di tempo ho dovuto fare una scelta e ho sviluppato solo Street Art, soprattutto perché ho un passato come writer e mi sento molto legato a quel mondo. L‘immagine di Pulssart inoltre mi sembrava la più interessante per la resa dei dettagli e la tecnica creativa dell’artista, ma ho comunque cercato di partire da questo concetto per creare qualcosa di diverso, qualcosa di mio. Volevo raccontare un “mondo” legato alla Street Art che avesse  un forte impatto su chiunque vedesse l’immagine.

Ciò che ci colpisce della tua creatività è la perfetta fusione dei personaggi inseriti con armonia nell’opera. Deve essere stato un lavoro di scelta e di realizzazione molto lungo, ci puoi spiegare come si è svolto il processo creativo?

Infatti, non è stato per niente semplice riuscire ad inserire così tanti elementi e dargli un equilibrio!
E’ stato interessante però vedere il lavoro prendere forma man mano che inserivo le immagini.

Di seguito vi illustro alcuni degli step seguiti durante la creazione del mio lavoro:

1 step

Inizialmente mi sono concentrato sulla scelta di tre personaggi principali che ho messo in primo piano; volevo soprattutto che avessero un “incastro” tra loro.

2 step

Ho poi inserito delle figure in secondo piano per iniziare a dare profondità alla scena e riempire lo spazio vuoto alle spalle dei personaggi in primo piano.  Le immagini scelte sono tutte figure prese da altre opere TEN, soprattutto dall’opera Lifestyle di Neopen.

 3 step

L’intuizione principale che ha reso l’immagine così completa ed equilibrata, è stata quella di inserire una strada al centro della scena, perché avevo la necessità di creare profondità e dare anche un senso al fatto che i tre personaggi in primo piano stanno saltando quasi a schivare qualcosa.
La mano che dipinge la strada poi, a partire dalla linea gialla per poi espandersi e inglobare tutta una serie di colori, vuole rappresentare una sorta di visione creativa della classica segnaletica stradale.

4 step

Arrivato a questo punto mi sono convinto che l’immagine poteva funzionare, avevo inserito abbastanza elementi per creare movimento, avevo dato profondità al tutto inserendo la strada e la mano in primo piano, ed il tocco di colore con il pennello. Quindi non ho fatto altro che arricchire lo sfondo con dei dettagli presi da altre immagini, stando sempre molto attento a mantenere equilibrio tra i vari elementi.

Step 5

Per dare un’omogeneità generale all’immagine  sul finale ho inserito altri elementi “volanti” quali matite, foglie, figure geometriche, pennellate, anche per dare un senso di unione all’immagine e ulteriore movimento.


Step 6  – Final Step

Alla fine di tutto il mio lavoro, ho inserito delle sfumature sui toni del blu/viola sul livello superiore in modalità overlay per creare l’atmosfera. E mi sono concentrato sulle regolazioni finali, con le curve che accentuano il contrasto dell‘immagine.

Davvero un lavoro complesso ed elaborato. A proposito della strada inserita sullo sfondo, ha dato enorme profondità e ha completato l’opera. Come l’hai costruita?

Anche questo non è stato un lavoro semplice, l’immagine della strada l’ho costruita da zero utilizzando una Texture presa dall’opera di Trust in Elements e messa a disposizione da Fotolia per il Contest.

 Avrei forse potuto utilizzare l’immagine di una strada già fatta, ma sarebbe stato molto difficile trovarne un’adatta che avesse la forma che avevo in mente, con tante curve e sfumature.

Quindi sono partito dall’immagine vettoriale di una strada che ho poi utilizzato come maschera e ho duplicato la Texture in modo da ottenere l’immagine che volevo.
Ogni volta duplicandola la mettevo su un livello sotto, e ho creato lo spessore con luci e ombre dando poi la forma.

Hai avuto qualche contatto interessante in questi mesi dopo la proclamazione di questo secondo posto? Pensi che il Contest TEN ti abbia dato visibilità e ti sarà utile per il tuo futuro lavorativo?

Ho ricevuto tanti complimenti e sono partite diverse collaborazioni che spero si confermino nei prossimi mesi. Inoltre sono usciti degli articoli con la pubblicazione della mia opera, come su Professional Photoshop n. 14 di dicembre e altre riviste straniere in uscita nei prossimi mesi.

Credo comunque che arrivare al secondo posto in un Contest Internazionale come questo organizzato da Fotolia possa davvero servire da “trampolino di lancio”, o comunque può dare con il tempo buone opportunità sia di lavoro che di visibilità.
Già il fatto che Martin Benes ideatore e creatore del Creative Pro Show, mi abbia dato cosi tanta visibilità sia sul Blog Fotolia che sui vari Social Network, non può farmi che piacere!

 Sappiamo che hai seguito sin dall’inizio il progetto formativo TEN Collection, pensi che questo ti abbia aiutato a comprendere nuove tecniche creative e a scoprire i segreti di grandi professionisti della Digital Art? In che modo?

Poter avere in mano i psd della TEN Collection, provenienti da grandi professionisti ti dà sicuramente la possibilità di capire come lavorano e come sono realizzati i dettagli che fanno la differenza su un lavoro fatto in modo magistrale.
Le luci, le ombre, i particolari, tutto studiato alla perfezione per dare forma ad un’immagine. Ho trovato tutte le opere molto belle ma tra i miei preferiti ci sono Takeshi, Joolz e Soemone.

 

Ringraziamo Davide per averci aperto il suo “mondo creativo” e diamo a lui e a tutti, appuntamento all’ 8 febbraio con la seconda opera della TEN Collection Season 2!