Fotolia incontra l'Albero della Vita
Oggi ho il piacere di presentarvi un cliente Fotolia molto speciale!
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La Fondazione L’Albero della Vita è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) impegnata dal '97 nella tutela e nella salvaguardia e promozione dei diritti dei minori e nella tutela dell'infanzia e dell'adolescenza da abusi, incuria e sfruttamento.
La ragione e visione finale della mission de L'Albero della Vita è:
"Aiutare un bambino oggi per rendere felice un adulto domani".
La Fondazione realizza servizi di accoglienza, assistenza e prevenzione per bambini e adolescenti che vivono in condizioni di grave emarginazione sociale in diversi contesti territoriali italiani, realizzando centri di accoglienza secondo i criteri dettati dalla legge 285/1997 e quindi con numeri e modalità quanto più possibile “familiari” (Milano: centro di accoglienza “Zerotre” per bambini da 0 a 3 anni e centro diurno di aggregazione giovanile “Vivi ciò che sei”; in provincia di Pavia “La Bussola” per bambini tra i 4 e i 12 anni; in Sardegna, ad Arbatax “Domu Mia”, comunità alloggio familiare per il reinserimento assistito di minori in difficoltà; in provincia di Novara “Eco”, comunità terapeutica riabilitativa per minori con problemi psichici, a cui si sono aggiunti i tre centri del progetto “La Rondine” per nuclei mamma/bambino in grave difficoltà.
”).
Inoltre è costantemente impegnata in progetti di educazione all’interculturalità nelle scuole (“Il Pianeta nuovo”, Roma), in campagne di informazione e di sensibilizzazione a livello nazionale su tematiche di disagio minorile in Italia e nel mondo, nonché su tematiche di affido familiare (“Per un fratello in più”) e di aiuto e sostegno alle donne che affrontano la gravidanza da sole (iniziativa “Mammamica)
Inoltre va segnalato il progetto di sostegno a distanza in India, per garantire il diritto all’alimentazione, all’istruzione e alle cure mediche fondamentali in una regione di particolare degrado e disagio come il West Bengal e il progetto già realizzato nella regione di Banda Aceh a Sumatra, Indonesia per la costruzione di nuove case e di una scuola per 300 bambini in aiuto a questa popolazione duramente colpita dallo Tsunami.
Gli interventi de L'Albero della Vita sono essenzialmente educativi, progettati e realizzati con la "Pedagogia per il Terzo Millennio®" promossa dalla Fondazione Patrizio Paoletti.
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Nell'ambito dei "progetti d'amore per i bambini" promossi da L'Albero della Vita ne segnaliamo una realizzata anche con il supporto delle immagini Fotolia! l'Ora dei Diritti®.
1900 bambini di 35 scuole, coinvolti da due “pirati” molto particolari nella nuova iniziativa sui diritti dei minori, riconoscono la famiglia, il gioco e il riposo come diritti fondamentali per la loro crescita e serenità…: è uno dei primi traguardi raggiunti dall’Ora dei Diritti.
L’Albero della Vita promuove oggi un nuovo progetto rivolto alle scuole elementari e medie, non per dare una risposta a situazioni di disagio già manifesto e conclamato, ma per ricostruire insieme il senso di un percorso di crescita dei ragazzi, piantando insieme a loro un piccolo seme di memoria, che li richiami alle condizioni che permetteranno e agevoleranno il loro sviluppo.
La Fondazione e le scuole si sono scelti come partner perché i bambini stessi possano diventare portavoce dei loro diritti.
Nel corso di questo nuovo intervento “L’Ora dei Diritti®” si coinvolgono direttamente i bambini e i ragazzi con una modalità interattiva e in un quadro avventuroso che possa “mediare” un dato così significativo e a volte complesso come il “diritto”.
Nelle mani dei bambini rimane una metafora del diritto, come linea di partenza di un percorso di comprensione e condivisione sui propri diritti che risultano essere anche quelli degli altri.
Quale momento più bello che non radicare nuovi piccoli alberi, così delicati, multicolori eppure uguali nelle loro prerogative in un terreno che essi stessi renderanno più fertile?
Il terreno in cui affonda le radici quest’albero è il quello della libertà, della creatività, degli affetti, della fantasia, in cui il minore interagisce e si arricchisce nell’incontro con l’altro e dà il suo contributo diffondendo il loro piccolo seme del diritto, stando a contatto con altri germogli in crescita.
Impossibile diventare grandi ed essere uomini crescendo da soli. Siamo uomini grazie all’albero, all’uccello, all’oceano, al vento che soffia e da loro possiamo imparare, siamo umani grazie ad un insieme, ci costruiamo insieme, come un grande puzzle e ci arricchiamo stando insieme e completandoci insieme.
Un piccolo, importante passo per la costruzione di un mondo più a misura di bambino in cui il diritto possa essere non più negato ma affermato attraverso un’amorevole fiducia.
La mediazione con il concetto di diritto avviene attraverso un grosso seme del diritto che viene posto ai piedi dell’albero da ricostruire come un grande puzzle e che potrebbe far nascere o rinascere l’albero.
Ogni ragazzino quindi ha tra le mani un tassello, un diritto e dietro la suggestione di una storia in versi narrata da un “EducAttore” individua e riconosce quale tassello-stimolo visivo corrisponde alla suggestione vocale e i ragazzi vengono guidati alla comprensione di cosa quell’elemento possa significare nel loro quotidiano.
Attraverso i loro ricordi e le loro esperienze dei diritti si riconosce il tassello, il diritto e lo si può quindi attaccare sulla grande tavola, che pian piano svela l’Abero dei Diritti.
L’albero della Vita è impegnato ogni giorno per costruire una società che si prenda davvero cura dei più deboli e per raggiungere gli obiettivi di sviluppo umano indicati nei principali documenti e accordi sottoscritti dalla comunità internazionale, raccogliendo risorse economiche e umane a sostegno dei progetti sociali.
Per ulteriori informazioni sulla Fondazione e sui suoi progetti vi rinvio al bel sito della Fondazione www.alberodellavita.org
crediti foto:
foto 1 e 4:
l'Ora dei Diritti®, www.alberodellavita.org
asian girl (series) © Pathathai Chungyam
scene de rue © Anna Cseresnjes