Questo tutorial di Settembre, offerto da CreativeProShow è stato realizzato da Fabrizio Calicchia, graphic designer di Roma.

CreativeProShow organizza eventi formativi d’alto livello per digital imaging e freelancing.
La mission è quella di ispirare le persone attraverso l’esperienza e la condivisione del workflow di professionisti affermati nel settore creativo.

Foto utilizzate

Backpackers © Dudarev Mikhail #42305943

Sea Turtles. Green Turtle (top left) and Hawksbill Turtles © Richard Carey #33602820

Poda island in Krabi Thailand © Iakov Kalinin #32639929

air-balloons with path © Sergiy Serdyuk #37039030

birds outline © mtmmarek #34445737

Tutorial

In questo tutorial vi spiegherò alcune delle tecniche di compositing e post-produzione che di solito uso nel mio processo creativo. I parametri usati in questo tutorial sono funzionali alle immagini che useremo, chiaramente su altre immagini i parametri saranno diversi.

Step 1

Io preferisco lavorare prima le immagini in Camera Raw anche nel caso di file .jpeg. Ciò mi permette di avere un processo di editing completamente reversibile e modificabile in qualsiasi momento. Ma come facciamo ad aprire una .jpeg in Camera Raw? Semplice, attraverso Bridge: apriamo Bridge e selezioniamo il file da lavorare, poi clicchiamo su File > Apri in Camera Raw… o più semplicemente clicchiamo Ctrl+R .

Eseguiamo questi passaggi per aprire “Backpackers © Dudarev Mikhail”.

Quello che faremo adesso è lasciare l’immagine così com’è ed aprirla in Photoshop come oggetto avanzato. Per fare ciò teniamo premuto in Camera Raw  il tasto Shift/Maiuscolo sulla tastiera: il pulsante “ok” in basso a destra cambierà in “Apri oggetto” e cliccandoci sopra, il file si aprirà in Photoshop come oggetto avanzato.

Rinominiamo il livello “Background”.

Step 2

Ora lavoreremo l’immagine in camera Raw. Le modifiche serviranno a desaturare l’immagine e a renderla meno contrastata, per recuperare più informazioni possibili nei mezzitoni.

Faremo una copia del livello “Background” cliccando col tasto destro sul livello e selezionando “Copia Nuovo Oggetto Avanzato”: è importante duplicare il livello in questo modo e non semplicemente fare una copia del livello (cliccando Ctrl+J oppure attraverso Livello > Duplica livello), poiché stiamo usando oggetti avanzati e quindi ogni modica fatta in Camera Raw su un oggetto avanzato si trasmetterebbe anche all’altro oggetto. Usando invece “Copia Nuovo Oggetto Avanzato” avremo due livelli uguali, ma indipendenti.

Chiamiamo il livello “RAW_I”. Cliccando due volte su di esso, il livello si aprirà in Camera Raw. Per prima cosa daremo una tonalità calda all’immagine tramite il bilanciamento del bianco, spostando i cursori della temperatura e della tinta fino a raggiungere un risultato che ci soddisfi. Poi desatureremo leggermente l’immagine ed infine modificheremo l’esposizione. Nel pannello Dettagli aumenteremo la nitidezza dell’immagine.

Di solito questi sono gli interventi che faccio in Camera Raw, poi dipende dall’immagine: in questo caso per esempio ho anche recuperato leggermente i dettagli nelle ombre ed ho aumentato la vividezza. Ma questo perché so a quali problemi sarei potuto andare incontro negli step successivi se non avessi fatto quei cambiamenti: e questo lo si impara con l’esperienza e la pratica.

Modifichiamo i valori come nella figura e poi clicchiamo “ok”. Come vedete “Background” non si è modificato.

Step 3

Duplichiamo “RAW_I” con lo stesso procedimento spiegato prima e rinominiamo la copia “RAW_II”. Apriamo il livello in Camera Raw e modifichiamo i valori come in figura: desaturiamo completamente l’immagine, aumentiamo la Chiarezza quasi fino al massimo, chiudiamo completamente i bianchi e recuperiamo leggermente i neri. Clicchiamo ok e cambiamo il metodo di fusione del livello in Luminosità: l’immagine tornerà a colori. Come vedete, in questo modo abbiamo recuperato molti dettagli, soprattutto nel cielo.

Selezioniamo i tre livelli e clicchiamo Ctrl+G per creare un gruppo. Rinominiamo il gruppo “RAW”.

Step 4

Clicchiamo Shift+Ctrl+Alt+E e rinominiamo il livello “Bg”. Questo livello ci servirà più tardi.

Ora inseriamo i vari elementi che comporranno l’immagine finale. In questo caso io ho aperto ogni immagine in file separati, ho fatto una selezione di ciò che mi interessava e poi ho trascinato il livello con la selezione nel .psd principale. La selezione è stata fatta usando lo Strumento Selezione Veloce, visto che le immagini avevano tutto uno sfondo bianco, ma voi potete usare lo strumento o la tecnica che più vi piace. Una volta fatta la selezione, io ho applicato una maschera: in questo modo posso poi modificare facilmente la selezione in fase di “assemblaggio” dei vari elementi.

Inseriamo “Sea Turtles. Green Turtle (top left) and Hawksbill Turtles © Richard Carey”, la ridimensioniamo (Ctrl+T) e posizioniamo la tartaruga come in figura. Rinominiamo il livello “Turtle”.

Ora inseriamo “Fotolia Poda island in Krabi Thailand © Iakov Kalinin”: la prospettiva dell’isola è differente da quella della tartaruga, quindi dovremo fare qualche passaggio in più: prima di tutto la ridimensioniamo (Ctrl+T), poi clicchiamo su Modifica > Trasforma > Prospettiva e le diamo la stessa prospettiva della tartaruga. Per adattare l’isola alla forma della tartaruga useremo prima Altera (Modifica > Trasforma > Altera) e poi dipingeremo sulla maschera alla base dell’isola con un pennello morbido (durezza intorno al 30%) a bassa opacità . Rinominiamo il livello “Island”.

Inseriamo “air-balloons with path © Sergiy Serdyuk”, ridimensioniamo e  posizioniamo le mongolfiere come in figura e in tre livelli separati (un livello per ciascuna selezione). Come vi ho accennato prima io ho usato Strumento Selezione Veloce per fare la selezione e in questo caso, come potete vedere in figura, qualche residuo dello sfondo bianco è rimasto. Per risolvere velocemente il problema io ho cambiato il metodo di fusione dei livelli delle mongolfiere in Moltiplica: ciò ha reso anche gli oggetti meglio integrati nel cielo.

Rinominiamo i livelli rispettivamente “Right”, “Middle” e “Left”.

Step 5

Gli elementi che abbiamo appena posizionato non sono integrati col resto dell’immagine, quindi dovremo fare degli aggiustamenti.

Per brevità vi spiegherò cosa ho fatto su “Turtle”, ma il procedimento è lo stesso per gli altri, chiaramente con valori differenti. Premetto che esistono molte tecniche per fare ciò, quello che vi spiegherò è il metodo che meglio si adatta allo stile che voglio dare all’immagine finale. In questo caso non ho la necessità di avere una perfetta integrazione dei vari elementi, perché poi successivamente andremo a modificare le tonalità dell’immagine finale e quindi ricercare un’integrazione perfetta sarebbe inutile, nonché un processo piuttosto lungo.

Per prima cosa rendiamo simili i colori della tartaruga ai colori del cielo e della vegetazione, selezionando “Turtle” e andando su Immagine > Regolazioni > Corrispondenza Colore: in Source selezioniamo il .psd su cui stiamo lavorando e in Livello selezioniamo il livello dal quale noi vogliamo che la tartaruga prenda i colori( in questo caso “Bg”). Poi modifichiamo i valori come in figura. La tartaruga è piu chiara del resto dell’immagine, così ho scurito la tartaruga con le Curve. Inoltre, trattandosi di un qualcosa che è più lontano rispetto ai due ragazzi in primo piano, l’ho anche desaturata usando Vividezza, in modo da intervenire solo sui colori più saturi: gli oggetti più lontani appaiono meno saturi e quindi in questo modo riusciamo ad ingannare l’occhio dello spettatore. Visto che voglio che gli aggiustamenti interessino solo la tartaruga e non il resto dell’immagine ho collegato i due livelli di regolazione a “Turtle” tramite una maschera di ritaglio (teniamo premuto Alt e posizioniamo il cursore del mouse tra “Turtle” e il livello di regolazione e clicchiamo quando compare un‘icona). Raggruppiamo i livelli e chiamiamo il gruppo “Turtle”.

Ripetiamo le stesse operazioni anche per l’isola e le mongolfiere.

Raggruppiamo i livelli e chiamiamo i due gruppi “Island” e “ Balloons”. Poi raggruppiamo i tre gruppi  appena creati e chiamiamo il gruppo “Elements”.

Miglioriamo l’integrazione attraverso un altro passaggio. Selezioniamo il livello “Bg”, lo duplichiamo e spostiamo la copia sopra a tutti i livelli. Andiamo su Filtro > Sfocatura > Controllo sfocatura e diamo un raggio di circa 45 pixel. Cambiamo il metodo di fusione in Luce Soffusa ed abbassiamo l’opacità al 20%.

Chiamiamo questo livello “Match” e lo uniamo al gruppo “Elements” tramite maschera di ritaglio.

Rispetto a prima sicuramente i vari elementi sembrano meglio integrati. Successivamente faremo altri aggiustamenti.

Step 6

Ora renderemo l’immagine più contrastata e faremo uscire fuori i dettagli ancora di più.

Shift+Ctrl+Alt+E, poi duplichiamo il livello e raggruppiamo i due livelli appena creati. Cambiamo il metodo di fusione del gruppo in Sovrapponi. Invertiamo il primo livello nel gruppo e cambiamo il metodo di fusione da Normale a Luce Vivida. Mantenendo selezionato questo livello andiamo su Filtro > Sfocatura > Sfocatura Superficie. Poiché abbiamo invertito il livello, applicando questo filtro andremo ad agire sul contrasto dell’immagine, nonostante sia un filtro di sfocatura. Modificate i valori come in figura o come meglio vi piace: l’importante è bilanciare i due valori. Io ho applicato una maschera nera al gruppo per attenuare l’effetto ottenuto. Ho dipinto sulla maschera usando un pennello bianco a bassa opacità (20% sullo sfondo e 40% sui due ragazzi): state attenti a non dipingere sui bordi dei vari soggetti.

Rinominiamo il gruppo “Details”.

Step 7

Creiamo un livello vuoto ed eliminiamo qualche imperfezione dalla pelle della ragazza. Potete usare lo strumento che preferite: io ho usato lo strumento pennello correttivo al volo.

Chiamiamo il livello “Retouch”.

Osservando l’immagine mi sembrava che mancasse qualcosa, così ho pensato di aggiungere qualche gabbiano.

Ho creato un pennello usando birds outline © mtmmarek #34445737. Creare un pennello è piuttosto facile. Si apre un’immagine in Photoshop in un nuovo documento e la si converte in scala di grigi andando su Immagine > Scala di Grigi.

In questo caso l’immagine contiene molti elementi al suo interno quindi selezionate un dei gabbiani con la bacchetta magica e copiate la selezione su un nuovo livello. Quindi andate sul livello appena creato e selezionate il gabbiano usando lo Strumento Selezione Rettangolare come in figura. Andate su Modifica > Definisci Pennello Predefinito.

Date al pennello il nome che preferite.

Ora il pennello è pronto per essere usato.

Io ho creato vari pennelli utilizzando i gabbiani presenti in birds outline © mtmmarek #34445737.

Scegliete uno dei penneli appena creati e iniziate a dipingere usando come colore #2f2c2a. Cambiate il metodo di fusione del livello in Moltiplica ed abbassate l’opacità all’80%.

Chiamiamo il livello “Birds”.

Raggruppiamo “Details”, “Retouch” and “Birds” e rinominiamo il gruppo “Details&Retouch”.

Step 8

Contrastiamo e desaturiamo leggermente l’immagine applicando un Livello di Regolazione Bianco e Nero. Lasciamo i valori inalterati e lo mettiamo in Luce Soffusa. Se l’immagine apparisse un po’ troppo scura, abbassiamo l’opacità del livello e usiamo un Livello di Regolazione Livelli per schiarire l’immagine. Possiamo abbassare anche l’opacità del gruppo, se vogliamo attenuare l’effetto.

Raggruppiamo i due livelli e chiamiamo il gruppo “Look”.

Step 9

Ora accentueremo le luci e le ombre dell’immagine e le daremo tridimensionalità usando una delle tecniche del cosiddetto “Dodge and Burn”.

Creiamo un nuovo livello cliccando Shift+Ctrl+N( chiamiamolo “Soft”), lo riempiamo di grigio al 50% e cambiamo il metodo di fusione in Luce Soffusa. Duplichiamo questo livello( chiamiamolo “Hard”),  e cambiamo il metodo di Fusione in Sovrapponi. Raggruppiamo i due livelli e rinominiamo il gruppo “Dodge and Burn”. Dipingeremo con un pennello a bassa opacità ( 8/10%): bianco per le luci e nero per le ombre. Sul livello “Soft” agiremo sulla pelle dei ragazzi, mentre sul Livello “Hard” agiremo sul resto.

Questo è uno step che richiede parecchio tempo e parecchio esercizio, in più il risultato non è immediatamente visibile, proprio perché si usa un pennello a bassissima opacità. Quindi prendetevi tutto il tempo che ritenete opportuno. Nelle prima figura potete vedere come riferimento il livello “Hard” in metodo di fusione Normale.

E questo è il risultato finale.

Step 10

Nel prossimo step aggiungeremo una serie di livelli di regolazione per migliorare l’immagine.

Ho usato Correzione Colore Selettiva intervenendo sui Gialli per modificare leggermente i colori della vegetazione.

Vividezza al 30% circa per aumentare la saturazione.

Bianco e Nero al 10% per desaturare leggermente l’immagine.

Livelli in Moltiplica per scurire l’isola, in quanto appariva ancora troppo luminosa rispetto al resto. Come vedete ho invertito la maschera dei Livelli ( Ctrl+I sulla maschera) ed ho dipinto sull’isola con un pennello bianco al 20% di opacità.

Raggruppiamo i Livelli di Regolazione e chiamiamo il gruppo “Fine Tuning”.

Step 11

Ora renderemo l’immagine più simile ad un’illustrazione.

Shift+Ctrl+Alt+E e rinominiamo il livello “Painting Look”.

Poi andiamo su Filtro > Rumore > Riduci Rumore ed impostiamo i valori come nella figura.

Di solito preferisco attenuare l’effetto sul viso delle persone e soprattutto sugli occhi, aggiungendo una maschera e dipingendo con un pennello nero al 40% di opacità.

Step 12

Voglio che chi guardi l’immagine si concentri anche sui due ragazzi e non solo sulla tartaruga: per fare ciò userò una vignettatura.

Tracciamo un ovale usando lo Strumento Selezione Ellittica che includa i due ragazzi. Lasciando la selezione attiva, applichiamo un livello di regolazione Livelli e modifichiamo i valori come nell’immagine. Sfumiamo leggermente la selezione usando l’apposito slider nel pannello della maschera.

Step 13

Riguardando l’immagine, mi sono reso conto che l’isola aveva bisogno di qualche cosa. Allora ho dipinto delle nuvole su un livello vuoto usando dei pennelli creati ad hoc, seguendo lo stesso procedimento che abbiamo visto prima nello Step 7. Per quanto riguarda il colore, tramite lo Strumento Contagocce ho campionato le nuvole già presenti nell’immagine.

Ho rinominato il livello “Clouds”.

Step 14

Ora accentueremo di nuovo i dettagli dell’immagine.

Shift+Ctrl+Alt+E e rinominiamo il livello “Merged”. Stiamo per usare l’HDR Toning di Photoshop, prima però dobbiamo preparare l’immagine: infatti l’HDR Toning di Photoshop di solito non produce grandissimi risultati, l’immagine risulta poco realistica e molto satura. Così  prima di applicarlo, noi desatureremo leggermente l’immagine e aumenteremo di parecchio il contrasto. Aggiungiamo un Livello di Regolazione Tonalità/Saturazione e riduciamo di poco il valore della saturazione ( -10 circa). Poi applichiamo i Livelli e modifichiamo i valori come in figura. Ora andiamo su Immagine > Regolazioni > HDR Toning e quando comparirà la finestra di avviso clicchiamo “Sì”. Modifichiamo i valori come in figura e clicchiamo “Ok”. Selezioniamo tutto e clicchiamo “Ctrl+A” e poi Ctrl+C”, andiamo nel pannello storia e clicchiamo sullo stato precedente all’unione dei livelli. Clicchiamo Ctrl+V.

Nella figura potete vedere il risultato dell’HDR Toning.

Rinominiamo il livello “HDR Toning” ed abbassiamo l’opacità al 60/40% (dipende dal vostro gusto). Se volete attenuare l’effetto in qualche zona dell’immagine potete usare come al solito una maschera.

Shift+Ctrl+Alt+E, rinominate il livello “Match” e seguite per questo livello lo stesso procedimento che avete fatto  nello Step 5 su “Bg”, usando in questo caso però un raggio di sfocatura maggiore (intorno ai 250 pixel).

Raggruppiamo i livelli e chiamiamo il gruppo “HDR”.

Step 15

Andiamo ad aggiungere un raggio di luce per rendere l’immagine più interessante.

Impostiamo i colori di primo piano e di sfondo rispettivamente in bianco e nero, premendo “D” sulla tastiera. Aggiungiamo un Livello di Riempimento Sfumatura. Nella finestra che si aprirà impostiamo i valori come in figura. Clicchiamo su “sfumatura” e nella finestra successiva cambiamo il Tipo di sfumatura da Tinta Unita a Rumore, il Model Color in HSB e spostiamo lo slider “S” (saturazione) tutto verso sinistra. Infine clicchiamo su Randomize e continuiamo a cliccare finché non otteniamo qualcosa di simile allo screenshot. Chiudiamo questa finestra cliccando “ok” e, mantenendo aperta la finestra “Riempimento Sfumatura”, spostiamo il gradiente in alto a sinistra. Modifichiamo il metodo di fusione in Scolora. Dipingiamo con un pennello nero sulla maschera per ridurre l’effetto.

Potete aggiungere anche un punto di luce in alto a sinistra se volete, semplicemente usando un pennello bianco molto grande e durezza allo 0% su un livello vuoto: date a questo livello il metodo di fusione “Luce Intensa” e abbassate il riempimento.

Raggruppiamo i due livelli e chiamiamo il gruppo “Ray of Light”.

Step 16

Aggiungiamo una sorta di nebbiolina.

Creiamo un livello vuoto e rinominiamolo “Fog”. Impostiamo i colori di primo piano e di sfondo rispettivamente in bianco e nero come abbiamo visto nel precedente step. Andiamo su Filtro > Render > Nuvole.

Applicate una maschera e con un pennello nero dipingete sulla maschera in alto ed in basso e sui ragazzi.

Ridimensionate il livello, cliccando Ctrl+T e trascinando le maniglie laterali verso destra e verso sinistra come in figura. Sfocate il livello con Controllo Sfocatura e un raggio di circa 25 pixel.

Cambiate il metodo di fusione in Scolora ed abbassate l’opacità al 30% circa.

Step 17

Modifichiamo la tonalità dell’immagine usando due Livelli di Regolazione.

Applichiamo prima Correzione Colore Selettiva sui Neutrali e sui Neri ( valori come in figura) e poi un Livello di Riempimento Tinta Unita, usando come colore #0000d5 ( metodo di fusione Esclusione ed opacità 10%).

Aumentiamo il contrasto.

Shift+Ctrl+Alt+E e rinominiamo il livello “USM”: andiamo su Filtro > Contrasta > Maschera di Contrasto e usiamo i valori come in figura.

Lo screenshoot vi mostra l’immagine dopo aver applicato la maschera di contrasto.

Sfochiamo leggermente la tartaruga, l’isola e le mongolfiere: useremo uno dei nuovi filtri sfocatura presenti nella CS6.

Duplichiamo il livello e rinominiamolo “Field Blur” andando su Filtro > Sfocatura > Profondità di campo. Si aprirà una finestra dove avrete l’immagine con al centro un “cerchietto” che è settato di default al 15%: noi non vogliamo sfocare in quel punto, quindi mettetelo allo 0%. Posizionate i cerchietti come in figura: quelli sui ragazzi e la vegetazione in primo piano sono allo 0%, gli altri all’1% e la mongolfiera a sinistra al 2%. Per modificare di nuovo i cerchietti basta cliccarci sopra.

La tartaruga, l’isola e le mongolfiere appaiono ancora troppo sature, così applichiamo un Livello di Regolazione Tonalità/Saturazione ed abbassiamo la saturazione al 30%. Selezioniamo la maschera ed invertiamola cliccando Ctrl+I. Ora con un pennello bianco al 100% di opacità dipingiamo sugli elementi che ci interessano. Io ho aggiunto anche un Livello di Regolazione Bianco e Nero al 10% di opacità.

Raggruppiamo i livelli creati in questo step e chiamiamo il gruppo “Tuning”.

Step 18

Aggiungiamo un’altra vignettatura, questa volta solo ai bordi.

Useremo un’altra tecnica: Shift+Ctrl+N ( chiamiamo il livello “Vignette”), lo riempiamo di grigio al 50% e cambiamo il metodo di fusione in Luce Soffusa. Poi Andiamo su Filtro > Correzione Lente e modifichiamo i valori come in figura.

Step 19

Apportiamo qualche ultima modifica.

Shift+Ctrl+Alt+E e rinominiamo il livello “Final Tuning”. Ho rifinito l’immagine usando lo Strumento Brucia ( impostato come in figura) nei punti indicati, per accentuare le ombre.

Et voilà l’immagine è finita.

Fabrizio Calicchia

Informazioni su Fabrizio Calicchia

Fabrizio Calicchia è un graphic designer di Roma.

Appassionato di tutto ciò che è arte ed in particolar modo di arte digitale, lavora nel campo della grafica pubblicitaria da circa quattro anni, specializzandosi soprattutto nella post-produzione e foto-manipolazione.

Si definisce un “Photoshop-dipendente”, per via delle tante ore passate sul software di Adobe a lavorare e ad esercitarsi.

Alla continua ricerca di migliorare il proprio processo creativo, ha avuto la fortuna di entrare in contatto e conoscere alcuni dei migliori digital artist al mondo, grazie soprattutto al Creative Pro Show, il che gli ha permesso di perfezionare ed evolvere la propria tecnica. Alcuni dei suoi lavori sono stati pubblicati su importanti siti internet e riviste del settore.

Informazioni su CreativeProShow

CreativeProShow è un iniziativa che organizza nel corso dell’anno eventi formativi d’alto livello nel settore del digital imaging e freelancing.
La mission del CreativeProShow è quella di ispirare le persone attraverso l’esperienza e la condivisione del workflow di professionisti affermati nel settore creativo.
Condivisione del proprio pensiero, esperienza, possibilità di fare le giuste domande alle giuste persone, vedere come lavorano i migliori professionisti del settore, come se steste seduti vicino a loro nello studio dove lavorano tutti i giorni è solo una delle prerogative del Cps.
Se vuoi salire di livello ed essere più competitivo e qualificato nel mercato del lavoro nel settore del digital imaging, capire quali saranno le tendenze del futuro, conoscere le giuste persone e molto altro…non puoi mancare al CreativeProShow.